Coltivare melanzane: 5 utili consigli

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Come coltivare melanzane?

La nostra guida ti svelerà passo passo come coltivare melanzane in modo semplice. Alla fine di questo articolo avrai recepito informazioni fondamentali per un copioso raccolto.

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La melanzana è un ortaggio che nasce dalla pianta della Solanum melongena, appartenente alla famiglia delle solanacee.

Adesso che si avvicina la stagiona estiva, la melanzana costituisce un ottimo componente per la nostra dieta. Infatti, oltre ad essere ricca di sali minerali e altri componenti nutritivi importanti, la melanzana è costituita prevalentemente di acqua, fattore che la rende adatta a diete con basso contenuto calorico.

Per un’analisi approfondita sulla composizione chimica della melanzana, ti consigliamo l’articolo a questo link.

Coltivare melanzane non è difficile. Seguendo questi semplici consigli, potrai produrre il tuo raccolto in tempi ragionevoli e con grandi soddisfazioni.

1. Scegli dove coltivare melanzane

La pianta di melanzana si caratterizza per il suo fusto lignificato, di altezza generica di 70 -80 cm. A foglie tomentose, il suo frutto è una bacca di grandi dimensioni, che assume una colorazione dal violetto al nero a seconda delle varietà.

Il terreno che si dovrà scegliere per coltivare melanzane dovrà essere ben drenato. Lavora con buon anticipo rispetto all’avvio della coltura.

Ti consigliamo di vangare in profondità e togliere tutti i detriti ed eventuali piante infestanti che potrebbero danneggiare la crescita della pianta.

La parte da non dimenticare quando scegli il terreno per le tue melanzane è optare sì per una zona ben esposta e soleggiata ma soprattutto al riparo dal vento (che potrebbe spezzare i fusti). Ricordati che la melanzana teme il freddo.

Rifornisci il terreno di materia organica, cercando di evitare il più possibile prodotti chimici. Per effettuare una buona concimazione puoi leggere le nostre guide sul letame e humus di lombrico:

2. Semina o trapianto

Puoi decidere di partire dal seme oppure scegliere la tua piantina di melanzana in un vivaio specializzato.

Se opti per la prima soluzione, scegli un semenzaio con una buona temperatura media e riparato. Potrebbe essere utile conservare i semi in un panno umido per 4-5 giorni per favorire la germinazione.

Se volessi optare per il trapianto, segui queste semplici regole:

  • Piantare il colletto della piantina ad 1 cm di profondità.
  • Distanzia le piante a 50 cm circa e, per le varietà più tardive (proprie dei climi caldi), a 80 cm circa. Rifornisci con Humus di lombrico la zona di trapianto.

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3. Coltivare melanzane: l’importanza dei tutori

Per far raggiungere alla pianta il pieno sviluppo, devi assicurarti che i fusti non si spezzino durante la crescita. Per arginare e risolvere questo problema è utile l’utilizzo di tutori di sostegno al fusto.

  • In pieno campo puoi utilizzare i tutori solo per le varietà più forti di melanzana. Di solito la pianta si corregge da sola.
  • In serra diventa importante sostenere i fusti perché la lignificazione rispetto al campo risulta essere ridotta.
consigli utili su come coltivare melanzane
Melanzana giunta a maturazione

4. Sarchiatura e annaffiatura

Il terreno deve rimanere drenato e morbido. La pianta di melanzana ha una buona resistenza alla siccità, ma rompere la crosta potrebbe favorire un più rapido assorbimento dell’acqua evitando i ristagni. La sarchiatura costante ha anche il compito di scongiurare il proliferarsi di erbe infestanti.

L’annaffiatura invece deve essere frequente per le prime 2-3 settimane dal trapianto per poi passare ad un tipo di irrigazione più blando, limitandosi ad usare l’acqua solo quando il terreno risulterà asciutto.

In fase di fruttificazione l’apporto di acqua deve essere costante. Gli eventuali stress idrici genereranno frutti più piccoli e talvolta amari.

È molto importante non annaffiare le foglie per evitare la proliferazione di parassiti.

5. Coltivare melanzane: la potatura

Coltivare melanzane in maniera professionale comprende anche il mantenimento sano della pianta attraverso la sua cura. La potatura ricopre un ruolo importante e si divide in diverse fasi:

  • Elimina le foglie ingiallite e quelle che si trovano a contatto col terreno (basali). Quest’ultime potrebbero essere veicolo per la proliferazione di parassiti.
  • Elimina anche i germogli laterali, basali (chiamata in gergo sfemminellatura) e quelli che interessano alcune ramificazioni.
  • Eliminazione delle punte, da effettuare subito dopo il trapianto, in modo da consentire l’accrescimento di più germogli ascellari ed allevare la pianta a più teste (operazione denominata cimatura).
  • Eliminazione delle ramificazioni principali da effettuare a fine ciclo, in modo da stimolare la pianta ad emettere nuovi germogli.

Per avere ulteriori delucidazioni su questa importante operazione, puoi scrivere al nostro esperto agronomo per una consulenza o contattarci direttamente nella nostra chat Whatapp.

La raccolta

Il frutto sarà pronto per essere raccolto dopo circa 12- 16 settimane. Ricorda che il frutto, dal momento della sua allegagione (la prima formazione sulla pianta) impiega circa un mese per raggiungere la sua completa maturazione.

Da questo momento in poi puoi raccogliere e cucinare le tue melanzane.

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Lo staff Agritalia – Dalla Terra al cuore

Coltivare melanzane: 5 utili consigli
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